Appronteremo questa nuova sezione del sito con lo scopo di riunire il maggior numero di Monticellani residenti in varie parti del mondo, per poter instaurare un contatto stabile nel tempo fra tutti coloro che sono lontani da Monte San Biagio e per coloro che vogliono avere notizie dei loro parenti lontani.

E' nostra intenzione creare una "rete di contatti" per far sentire più vicini coloro che hanno dovuto lasciare, in tempi lontani, la propria terra d' origine per trasferirsi all' estero. In tal modo vorremmo rafforzare i sentimenti di attaccamento alle proprie origini, fornendoVi informazioni utili quali: newsletter (con le notizie da Monte San Biagio), ricerche genealogiche (per avere notizie dei propri parenti), riscoperta delle Vostre radici (familiy roots), accogliendo le Vostre storie di successo (success stories).

Vi chiediamo innanzitutto di segnalarci la Vostra presenza nel mondo, scrivendo una e-mail al nostro indirizzo di posta info@ilporticodelloscacco.it - inserendo il Vostro nome, cognome, età, città e nazione di residenza, indirizzo e-mail.

Sappiamo con certezza che i Monticellani sparsi nel mondo sono molti: negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Sud-America, in Europa, e perciò vogliamo formare una "grande famiglia virtuale" attraverso Internet... ...fateci sentire la Vostra presenza ! Aspettiamo numerose le Vostre segnalazioni per iniziare a collaborare in modo da creare una solida "rete" di contatti umani che saranno patrimonio indelebile per tutti.

Dal 1892 al 1924, più di 22 milioni di immigrati si fermarono a Ellis Island a al Porto di New York. Le compagnie navali che trasportavano questi passeggeri presero una lista dettagliata, chiamata "Ship manifests". Ora grazie al generoso sforzo dei volontari della Chiesa di Gesù Cristo di Latter day Saints, questi "manifests" sono stati trascritti in un grande archivio elettronico, dove si può facilmente cercare un passeggero. Tra questi tanti sono i Monticellani che si sono imbarcati da Napoli e che hanno raggiunto le coste americane.

Stiamo costruendo la lista dei Monticellani emigrati attingendo da questo archivio...ma i Nostri paesani non sono solo negli States, quindi scriveteci tutti...dall' America alla Russia passando per il Giappone!

Un pò di Storia...

ATTRAVERSO L’ATLANTICO - Possiamo dividere il viaggio da Monte San Biagio verso il “Nuovo Mondo” in due parti: una prima tratta fino al porto d’imbarco, una seconda fino al raggiungimento delle coste nord americane. Il viaggio degli emigranti iniziava dal paese d’origine, prendevano il treno che li conduceva ad uno dei maggiori porti europei, nel caso di Monte San Biagio il porto di partenza era Napoli. Le compagnie di navigazione spesso pubblicavano inserti pubblicitari sui giornali locali, per promuovere le loro tratte transoceaniche.

LA PARTENZA - Gli emigranti dovevano trovarsi al porto solitamente almeno il giorno precedente alla partenza. Prima dell’ imbarco venivano accuratamente visitati da medici, che potevano essere americani o dipendenti delle compagnie navali. In alcuni casi gli emigranti erano sottoposti ad un bagno disinfettante ed i loro bagagli venivano disinfestati.

IL VIAGGIO - Il viaggio transatlantico durava dagli otto ai quattordici giorni se avveniva su un bastimento a vapore, fino ad un mese con la navigazione a vela.

"E così…giungemmo in America, a centinaia su centinaia di migliaia, fino a quando non fummo più di quattro milioni. Affrontammo la povertà, la discriminazione e l’ isolamento dovuti al fatto di essere in una terra straniera. La maggior parte degli immigrati era molto giovane quando venne in questo paese. Scoprirono che non solo le strade non erano lastricate d’ oro, ma che erano proprio loro quelli che dovevano lastricare quelle strade. Venimmo in un luogo che ci trattava da persone inferiori. Venivamo considerati sporchi e stupidi, perfino “di colore”. Imparammo ad adattarci, ad andare d' accordo col resto della popolazione, e a nascondere la nostra nazionalità straniera; ma, non smettemmo mai di essere orgogliosi di ciò che eravamo e del luogo da dove venivamo. La struttura dominante della società tentava di umiliarci, ma noi continuammo a testa alta. Imparammo una seconda lingua, trovammo un lavoro, ci riunimmo in associazioni e comprammo case nostre. Imparammo a farcela nonostante il pregiudizio. Ci sostenemmo a vicenda e facemmo addirittura in modo di conservare il nostro stile di vita in Italia mandando a casa grandi quantità di denaro. Negli Stati Uniti, gli Italiani si mobilitarono per preservare la loro cultura. Nei quartieri Italiani fiorirono molti negozi ed attività gestite da italiani. Gli italiani si abituarono a comprare da altri italiani. Mantenemmo il nostro denaro entro la comunità e prosperammo."

Cosa Vi proporremo in questa sezione:

Inviateci la storia dei vostri parenti che per primi partirono da Monte San Biagio e la pubblicheremo gratuitamente. La storia sarà pubblicata esattamente come voi la scriverete. Noi speriamo che voi, in quanto eredi di quelle famiglie, in questo modo possiate esprimere i vostri sentimenti più profondi. Potete anche mandarci una o due fotografie.

Aderite quanto prima alla nostra iniziativa!

Aspettiamo i Vostri messaggi ! Send your e-mail to

Send us the story of your descendants, parents or grandparents that leaved Monte San Biagio to go abroad for work and we'll pubblicate them for free. The stories will be publicated in this web site as you written to us. I hope to find families abroad so they can contact their people of origin town. Send one or two photos too. 

Sustain our research!

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